25 dicembre 2014

We Care Naturally albero di natale senza radici

In famiglia usiamo un albero di natale finto. E' lo stesso albero che usava mia moglie quando era piccola... a occhio e croce viene usato da circa 30 anni. E' più ecologico un albero finto che si può riutilizzare "all'infinito" o un albero vero che però si secca e deve essere acquistato ogni anno? E quindi deve essere trasportato, immagazzinato, venduto ogni singolo anno?

Sarebbe un buon compromesso se gli alberi veri fossero venduti con le radici, chi come me che abita in campagna potrebbe tenerlo nel vaso per un po' di anni e poi magari piantarlo a terra.

Qualche giorno fa siamo passati al negozio di bricolage OBI, e mia moglie si è innamorata di un "Abete del caucaso" (Nordman fir). L'età riportata in etichetta era di 7-10 anni, e in fondo c'era un bel blocco di terra che faceva pensare ad una buona presenza di radici. E invece, una volta arrivati a casa decidiamo di svasarlo ed ecco la sorpresa: niente radici. Bella fregatura direi, un povero albero condannato a morte. Eppure l'etichetta riportava "Viviamo in armonia con la natura e ci accertiamo che le nostre tradizioni natalizie non arrechino danna all'ambiente."
Beh io ho un concetto totalmente diverso di vivere armoniosamente con l'ambiente, usare un albero vero solo per un anno è uno spreco assurdo.
Per cui il mio consiglio è di non acquistare alberi della marca WeCare Naturally